Nutrizione: alimenti e alimentazione: le vitamine e la nutrizione. Fisiologia della nutrizione, metabolismo, fabbisogno energetico e nutrizione, acidi grassi

 
 

D) Vitamine


Composti organici la cui sintesi è insufficiente e devono essere introdotti con altri alimenti.


Durante la loro azione metabolica non subiscono la demolizione della molecola, pertanto non hanno potere calorico.


In base alla loro solubilità si dividono in:


idrosolubili, solubili in acqua, assorbimento intestinale e eliminazione renale, tutte le vitamine del gruppo B e le vitamine C.

liposolubili, la loro assunzione è condizionata dalla presenza di grassi alimentari che ne favoriscono l’assorbimento intestinale. Sono le vitamine:

A e D (fegato, latte, burro e uova)

E (verdure a foglia larga)

K (ortaggi, carni e prodotta nella flora batterica intestinale)




FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE



Acidi grassi



sono gli acidi monocarbossilici ad almeno 4 atomi di carbonio fino ad un massimo di 26,

negli acidi grassi saturi i legami che uniscono gli atomi di carbonio sono tutti semplici

negli acidi grassi monoinsaturi contengono un doppio legame e

nei polinsaturi i doppi legami sono più d’uno

i saturi prevalgono nel mondo animale

gli insaturi si ritrovano prevalentemente nei vegetali e nei pesci.

Tra gli acidi grassi più diffusi abbiamo il palmitico e lo stearico (saturi) l’oleico (monoinsaturo) il linoleico e il linolenico (polinsaturi, detti anche acidi grassi essenziali poiché l’organismo umano non può sintetizzarli. Da questi due il corpo umano ne fabbrica altri per allungamento della catena. Dal linoleico deriva l’arachidonico e il di-omo-linolenico e dal linolenico l’EPA e il DHA)



                      ALIMENTI E ALIMENTAZIONE



A                                 Premessa


L’organismo umano, per restare in vita, crescere e riprodursi ha bisogno di assumere regolarmente alimenti (sostanze capaci di costruire organi e apparati e provvedere alla riparazione dei tessuti) e ha bisogno di ossigeno per estrarre dagli alimenti l’energia che serve per l’attività cellulare.

L’energia è necessaria per mantenere le funzioni vitali e per svolgere qualsiasi tipo di attività.


Dagli alimenti l’organismo estrae l’energia chimica che poi trasforma in altre forme di energia.

Il 40% è trasformato in energia meccanica (lavoro).

Mentre la rimanenza si libera come energia termica (calore).

Dalla misurazione del calore prodotto da un organismo si risale alle sue esigenze energetiche e il fabbisogno energetico dell’uomo è stato espresso in calorie.

Sulla definizione di caloria (353 L2)


La normativa che segue il 1982 introduce un’altra unità di misura: il joule.


Ecco le relazioni che legano la caloria al joule:


1 Caloria = 4,1868 Joule


1 Joule = 0,239 Calorie


B                                     Metabolismo


L’insieme dei processi di trasformazione della materia che avviene nelle cellule viventi è noto come metabolismo o ricambio.


Il Metabolismo viene diviso in due fasi:


catabolismo, comprende reazioni chimiche di demolizione e di ossidazione dei principi nutritivi in sostanze più semplici; da queste reazioni si ha la liberazione di energia. Alcuni prodotti (metaboliti) sono utilizzati per la produzione di nuovi composti. Altri (cataboliti) vengono eliminati come scorie.

Anabolismo, comprende le reazioni di sintesi (costruzione) attraverso le quali da sostanze semplici, come metaboliti e nutrienti, si ottengono composti a struttura complessa, utilizzati dalla cellula a fini plastici o come riserva energetica.




C                       Il fabbisogno energetico



Si indica la quantità di energia necessaria per mantenere lo stato di salute e per svolgere le attività quotidiane. Il bisogno di energia è detto metabolismo totale, composto da diverse frazioni (quote) di richieste energetiche:


metabolismo basale (quota per il)

metabolismo di lavoro

termoregolazione

azione dinamico specifica degli alimenti.


Metabolismo basale

Esprime le richieste energetiche di base, espressione dell’attività metabolica delle cellule. Per misurarlo è necessario ridurre al minimo il consumo energetico, adeguando le condizioni fisiologiche e ambientali.

(rendere nulli gli scambi termici, soggetto sveglio, immobile, a digiuno da almeno 12 ore e a digiuno proteico da almeno 24 ore.


Metabolismo di lavoro

Espressione del consumo energetico per le varie attività.

Ogni contrazione muscolare richiede energia la cui quantità è proporzionale all’entità della contrazione e alla massa muscolare interessata al movimento.


Termoregolazione

La quota di energia necessaria per mantenere la Termoregolazione è solitamente scarsa, diventa elevata per l’attività di fenomeni quali il brivido o la sudorazione che sono necessari per mantenere stabile la temperatura corporea.


La quota di energia per l’azione dinamico specifica degli alimenti si riferisce all’energia impiegata per la trasformazione e l’ossidazione dei principi alimentari.


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