dieta e malattie cardiovascolari, dieta ipocalorica e nutrizione equilibrata per tener lontane le malattie cardiovascolari. Dieta ipocalorica e cancro

 
 

Dieta e malattie cardiovascolari



MCV e tumori sono in Europa la principale causa di morte esclusi gli incidenti

MCV, le più gravi sono:

Infarto del miocardio

Ictus cerebrale


infarto, necrosi o morte dei tessuti della parete del cuore (miocardio) prodotta da riduzione del flusso sanguigno per occlusione di un’arteria coronarica o di un suo ramo.

Fattori di rischio:

Fumo

Ipercolesterolemia

ipertensione

Ictus, infarto o emorragia cerebrale provocati dall’occlusione o dalla rottura di un’arteria.

Il 50% dei pazienti colpiti muore dopo un periodo da una settimana ad un anno dall’attacco

I sopravvissuti presentano menomazioni gravi, il 20% non è in grado di riprendere l’attività lavorativa

Fattori di rischio: ipercolesterolemia


esiste una relazione significativa tra i livelli di colesterolemia e l’assunzione di acidi grassi saturi

Aterosclerosi: processo degenerativo dei vasi sanguigni che sta alla base delle MCV. Consiste nell’accumulo e ossidazione di lipidi nell’intima delle arterie di medie e grandi dimensioni (intima è detta la parete a contatto con il sangue) quali:

L’aorte

Le coronarie

Le carotidi.


la progressione della lesione aterosclerotica può venir inibita riducendo l’introito dei grassi saturi a vantaggio di quelli polinsaturi e monoinsaturi

altri fattori protettivi sono:

fibra contenuta nella frutta nella verdura e in parte nei legumi

dieta con normale tenore calorico

attività fisica


ipertensione è un altro agente di rischio nei problemi vascolari, la causa più citata è l’uso eccessivo del cloruro di sodio o sale da cucina

in Europa il 15-20% della popolazione adulta soffre di ipertensione (dicono)

dopo i 30 anni deve essere inferiore a 90-140

cause dell’ipertensione:

obesità, aumenta la pressione arteriosa

alcol

grassi saturi

prevenzione:

evita eccesso di calorie

evita uso abituale di cibi addizionati di cloruro di sodio (salumi, pesci ed altri alimenti conservati sotto sale)




Dieta e cancro


Secondo l’opinione dei ricercatori:

l’80% dei tumori è dovuto alle sigarette e all’alimentazione

fattori di rischio:

fumo30%

alcol  3%

alimentazione35%

additivi alimentari < 1

comportamenti sessuali7%

ambiente di lavoro4%

inquinamento dell’aria2%

farmaci e raggi x1%

troppo sole3%

virus5%



sul fatto che il 35% dipenda dall’alimentazione diremo che:

negli alimenti sono presenti:

sostanze cancerogene:

naturali

che si formano con la cottura

prodotte da microrganismi


vi si ritrovano residui di antiparassitari ed additivi

l’eccesso di grassi e proteine può favorire l’instaurarsi di un cancro

la carenza di vitamine A,C,E o minerali (selenio, zinco) favorisce il cancro, poiché essi svolgono una funzione protettiva nei confronti della degenerazione maligna delle cellule

Esofago; la mappa geografica del cancro all’esofago ricalca quella dei consumi di alcol, anche bocca faringe laringe

Stomaco, principali responsabili sono le nitrosammine, nitriti e nitrati combinati con le ammine.

I nitriti

sono aggiunti alle conserve di carne e ai salumi per mantenere il colore rosso e impedire lo sviluppo del botulino

ne sono ricchi molti vegetali anche a causa dell’uso massiccio di fertilizzanti azotati in agricoltura

le nitrosammine si formano spontaneamente anche nei cibi cotti e conservati fuori dal frigorifero

la formazione della ditrosammine nello stomaco viene inibita dalla vitamina C

cancro gastrico favorito anche dai cibi conservati sotto sale

il sale danneggia la mucosa gastrica rendendola più suscettibile nei confronti del processo carcinogenetico

colon, retto, molto diffusa in Europa e in aumento. Non si conoscono bene le cause.

Si sa che è maggiormente presente fra le popolazioni che consumano elevate quantità di:

carne

grassi saturi

poco diffusa  dove la dieta è ricca di

cereali

fibra

facilita transito intestinale

diminuisce il tempo di contatto delle sostanze cancerogene con la mucosa intestinale

gli alimenti che contengono fibra apportano anche vitamine A,E,C  e minerali


mammella, come quella dei tumori intestinali è correlata ai consumi di carni e grassi.




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