corretta alimentazione in terza età, LARN e corretta alimentazione, le malnutrizioni, l’obesità, diete ipocaloriche e ipo-nutrizione

 
 

7. d



Alimentazione nella terza età


con il progredire dell’età, si ha un fisiologico decadimento dell’organismo

riduzione della massa magra a favore del tessuto adiposo

soggetti con più di 70 anni presentano il 40% in meno del tessuto muscolare rispetto ai 30enni

si ha una spontanea decalcificazione dello scheletro

modificazioni dell’apparato digerente:

abbassamento acidità gastrica

malassorbimento

ridotta motilità intestinale

dentatura scadente

riduzione dello stimolo della sete

fattori di tipo emotivo e sociale:

solitudine

depressione

indigenza

ignoranza

malattie


l’anziano è un soggetto a rischio per le malnutrizioni

il fabbisogno calorico dopo i 40 anni si riduce:

anni

40-49  - 5%

50-59  - 10%

60-75  - 20%

75 - >  - 30%


i LARN indicano come fabbisogno energetico, dopo i 60 con attività fisica di tipo leggero:

per i maschi 2150 kcal

per le femmine 1800


la quota proteica giornaliera rimane uguale a quella dell’adulto (riduzione massa magra ma ridotta efficienza dell’utilizzazione proteica). 1g per kg di peso corporeo

lipidi 20-25% prevalentemente  insaturi

acidi grassi polinsaturi, presenti soprattutto nel pesce, sono fattori protettivi contro malattie cardiovascolari

glucidi 55-60%, cereali integrali e fibra si, zuccheri semplici e dolci no, vitamine e sali minerali identici a quelli dell’adulto

calcio e fosforo aumentati del 20%

almeno un litro di acqua al giorno.




Malnutrizioni




stato di nutrizione: condizione biologica risultante dal rapporto tra il fabbisogno di nutrienti e il loro afflusso.

Quando c’è equilibrio si parla di eunutrizione

Altrimenti si parla di malnutrizioni, che possono essere per eccesso o per difetto:

Per difetto globale (Asia, Africa, Sud America)

Per difetto di sostanze essenziali (vitamine e minerali)

Per eccesso globale (sovrappeso e obesità)

malnutrizioni primarie (carestie, siccità, distruzione di raccolti)

malnutrizioni secondarie (conseguono l’accrescimento, la gravidanza, l’allattamento, gli stati febbrili, la convalescenza, malattie gastro intestinali, malattie del fegato, squilibri ormonali)


8. aipernutrizione e obesità



dovuta a un eccesso globale di cibo, si manifesta con il sovrappeso e con gli squilibri metabolici correlati:

ipercolesterolemia

ipertrigliceridemia

arteriosclerosi

diabete

gotta

ipertensione

complicanze vascolari, respiratorie e osteoarticolari

tumori


si definisce obeso un soggetto con un aumento del peso ideale superiore al 20% per incremento della massa adiposa.

Si dice Sovrappeso: tra il 10 e il 20%.

Cause ambientali e genetico costituzionali:

All’inizio, quasi sempre, l’aumento di peso avviene per eccessiva assunzione di calorie (zuccheri, grassi e bevande alcoliche)

E per la vita sedentaria

Quando l’obesità si è instaurata si mantiene anche con una dieta normocalorica

I fattori ormonali intervengono assai raramente e gli squilibri ormonali sono più una conseguenza dell’obesità che la causa.

Disturbi del comportamento possono concorrere a determinare l’insorgere dell’obesità

Tentativo di compenso ad uno stato depressivo, la fame viene confusa con altre sensazioni interne spiacevoli,

tensione emotiva o uno shock affettivo, il cibo torna ad avere il significato che aveva nei primi stadi della vita: protezione, amore e calore

voracità, appetito smodato, golosità possono essere classificabili fra le forme nevrotiche di comportamento alimentare.



8. biponutrizione, malnutrizione proteico-energetica



spesso di origine primaria

può dipendere anche da cause endocrine (magrezza ipofisarie) e psichiche (anoressia nervosa)

tra le iponutrizioni globali primarie, la più diffusa nei paesi sottosviluppati e in età infantile è la malnutrizione proteico energetica o proteico calorica, MPC.

Gravi ripercussioni sullo sviluppo fisico

Diminuzione della massa adiposa e aumento dell’acqua

MPC può dar luogo a:

Kowashiorkor (malattia del bambino che viene allontanato dalla madre quando nasce un altro bambino, carenza di amminoacidi, vitamine e minerali, mortalità elevata)

Marasma, grave deperimento e astenia



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