Pulizia, igiene, HACCP: tossinfezioni e batteri, pulizia delgi ambienti, igiene degli alimenti, le procdure di sicurezza HACCP per pulizia igiene
Pulizia, igiene, HACCP: tossinfezioni e batteri, pulizia delgi ambienti, igiene degli alimenti, le procdure di sicurezza HACCP per pulizia igiene
tossinfezione da stafilococchi
molto frequente
prodotta da staphilococcus aureus
enterotossina che produce disturbi a livello gastroenterico
si sviluppano nei cibi in un intervallo di temperatura che va dai 6°C ai 47°C
riscaldare l’alimento a 66°C per 12 minuti è sufficiente per distruggere i batteri
i cibi contaminati non presentano alterazioni organolettiche
gli stafilococchi sono diffusi nell’ambiente
sulle persone sane, nel rinofaringe o sulla cute,
e nelle persone affette da foruncoli, ascessi e altre affezioni suppurative cutanee,
mucche e pecore affette da mastite
alimenti a rischio:
creme all’uovo
latte
carne
polpettoni
gelati, prodotti con crema malamente conservata
in quasi tutti i casi abbiamo un portatore umano che ha contaminato l’alimento durante la lavorazione
bisogna tenere i cibi alle basse temperature ed escludere dal contatto con gli alimenti
le persone portatrici di lesioni cutanee purulente
i portatori sani di stafilococchi enterotossici
tossinfezioni da salmonella, febbre tifoide e salmonellosi
- le salmonelle si sviluppano tra i 6°C e i 46°C
distrutte a 66°C per 12 minuti
resistono bene al congelamento
sono responsabili di tre malattie:
febbri enteriche, febbre tifoidea e paratifo
setticemie
gastroenteriti
l’uomo malato e il portatore le fonti d’infezione
la trasmissione può avvenire con:
l’acqua
latte e derivati
la frutta e le verdure ingerite crude
i frutti di mare
le mosche, vettori passivi del germe verso le derrate alimentari
la prevenzione si fa con:
l’isolamento dei malati
la disinfezione dei materiali contaminati
la lotta alle mosche
la legge italiana impone il rilascio e il rinnovo del cartellino sanitario da parte dell’USL, dopo gli esami e la vaccinazione, del personale delle mense, di assistenza negli ospedali, addetti al trasporto latte, ecc.
la vaccinazione non dura più di un anno
gli alimenti più a rischio:
latte e derivati
uova, possono contenere salmonelle al loro interno o sulla loro superficie
carne
carne triturata facilita la diffusione delle salmonella
possono arrivare agli allevamenti veicolate da mangimi a base di pesce o ossa o carne
con gli alimenti possono essere trasmesse parassitosi come:
la teniasi, parassitosi intestinali provocate da vermi piatti.
TUTELA DELLA SALUBRITA’ DEGLI ALIMENTI
Un alimento è genuino quando ha composizione e caratteristiche naturali
ha perduto genuinità quando è stato:
adulterato
alterato
sofisticato
contraffatto
adulterazione: variazione fraudolenta della composizione dell’alimento (latte scremato venduto come intero)
alterazione: processi spontanei modificano la composizione e le caratteristiche dell’alimento (ammuffito, irrancidito,putrefatto ecc)
sofisticazione: composizione modificata con aggiunta di sostanze diverse simili alle originali ma di qualità inferiore (aggiunta di acqua al vino o di grassi vegetali al burro)
contraffazione: viene dichiarata una qualità superiore a quella effettiva oppure una composizione diversa da quella reale (vendere come fresca la carne congelata e come olio di oliva l’olio di semi)
organi preposti alla tutela degli alimenti:
SSN servizio sanitario nazionale, vigilanza e rilascio delle autorizzazioni sanitarie
Ministero della sanità, attraverso i suoi organi centrali e i NAS, (carabinieri nucleo antisofisticazione Sanità)
Ministero dell’agricoltura e foreste attraverso il servizio repressione frodi
Ministero delle finanze, con la direzione generale delle dogane
Il ministero del commercio per i controlli sui prodotti di esportazione
L’esercizio di produzione, lavorazione, confezionamento, somministrazione, trasporto di alimenti e bevande è soggetto a controllo preliminare dei requisiti di idoneità igienici e tecnici che precede il rilascio di autorizzazioni sanitarie.
I controlli si effettuano sugli impianti, le attrezzature, i locali, gli strumenti e gli addetti alla manipolazione delle sostanze alimentari.
Per qualche dettaglio vai a pag 419 sulla normativa. Impara bene HACCP.
HACCP
Il dlgs 155/97 recepisce le normative comunitarie in materia di igiene dei prodotti alimentari.
Con lo scopo di garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari, estende a chiunque operi nella filiera alimentare l’obbligo di predisporre e mantenere un piano di autocontrollo basato sui principi del HACCP.
HACCP = HAZARD ANALYLIS AND CRITICAL CONTROL POINT, analisi dei rischi e controllo dei punti critici.
I principi del sistema di analisi dei rischi HACCP:
effettuare la valutazione dei potenziali rischi per gli alimenti
identificare i punti critici di controllo (i punti in cui possono verificarsi dei rischi per gli alimenti)
stabilire procedure di controllo e sorveglianza dei punti critici (monitoraggio dei punti critici)
stabilire le azioni correttive per deviazione dai limiti critici
effettuare le registrazioni che documentano i CCP
il responsabile dell’unità produttiva che esercita una qualunque attività legata alla manipolazione degli alimenti deve tenere a disposizione della autorità preposte al controllo un documento che contenga l’individuazione delle fasi critiche e delle procedure di controllo che intende adottare, nonché le relative registrazioni dei controlli effettuati.
Qualora a seguito dell’autocontrollo il preposto (il responsabile dell’industria alimentare, quale che sia) rilevi che qualche alimento presenti rischi per la salute deve provvedere al ritiro immediato dal commercio degli alimenti soggetti al rischio e informare le autorità competenti.
Il mancato rispetto di questa prescrizione comporta sanzioni anche penali se ne deriva pericolo per la salubrità e la sicurezza dei prodotti alimentari.
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