nutrizione e sovrappeso: obesità e nutrizione corretta, evitare il sovrappeso con alimentazione bilanciata e nutrizione corretta
nutrizione e sovrappeso: obesità e nutrizione corretta, evitare il sovrappeso con alimentazione bilanciata e nutrizione corretta
Anche le vitamine e i sali minerali sono determinanti per il buon esito della gravidanza. La necessità di assumere integratori di sali minerali in gravidanza è accertata: vengono spesso prescritti sia per prevenire la frequente insorgenza di anemie (per carenza di ferro) sia in risposta alla mobilizzazione di sali di calcio necessari allo sviluppo osseo del feto e al continuo riassesto cui è sottoposto lo scheletro materno, nonché alla formazione di riserve per il futuro allattamento.
Allattamento
Anche durante l'allattamento il fabbisogno energetico della donna è aumentato per le calorie necessarie alla produzione lattea. La produzione di latte da parte della nutrice varia in base a fattori soggettivi (costituzionali, nutrizionali).
L'attenzione va posta però alla qualità degli alimenti da aggiungere alla normale alimentazione. In particolare va aumentato l'apporto di proteine, di vitamina A e di vitamine del gruppo B, nonché l'apporto di alcuni minerali come il calcio e il ferro.
E' importante anche l'assunzione di acqua poiché, essendo il latte un alimento liquido, in mancanza di assunzione di bevande si può verificare un richiamo di acqua dai tessuti, condizione che crea disidratazione a livello intestinale con conseguente stitichezza.
Un'attenzione particolare va posta nell'eliminazione di alcuni alimenti che conferiscono al latte sapore sgradevole: fra questi ricordiamo l'aglio, la cipolla, i peperoni, gli asparagi, tutte le verdure aromatiche in genere, nonché spezie e droghe.
L'obesità
L'obesità, vera e propria malattia del benessere, è in continuo aumento ed è una sindrome che potremmo definire un primo passo verso vere e proprie patologie quali diabete ed ipertensione.
Una dieta equilibrata ed adeguata ai bisogni dell'individuo ha come obiettivo anche quello di consentire il mantenimento di un peso corporeo il più possibile vicino al valore ottimale, e quindi un buono stato di nutrizione. Quando tale equilibrio viene a mancare, il più delle volte a causa di una abbondante introduzione di alimenti, si verifica l'accumulo di energia in eccesso sotto forma di grasso e il soggetto aumenta di peso. Si ha sovrappeso quando il peso corporeo aumenta fino al 20% rispetto a quello ideale e obesità quando il peso aumenta di oltre il 20%.
Poiché l'obesità è determinata da uno squilibrio tra apporto di calorie e dispendio energetico, per correggere questa patologia occorre mangiare di meno e muoversi di più.
L'ideale è dunque prevenire l'aumento di peso; se invece si è già obesi è necessario correre ai ripari evitando nella maniera più assoluta di passare all'estremo opposto, ossia al digiuno. Diventa obbligatorio, invece, ridimensionare i propri consumi alimentari. E' preferibile mangiare di tutto, riducendo le quantità senza fare drastiche eliminazioni. E' anche opportuno porre attenzione al modo di cottura degli alimenti, per esempio evitando le fritture, i sughi, gli intingoli, tutti i cibi ad alta densità calorica.
Il diabete
Il diabete è una malattia metabolica dovuta alla carenza totale o parziale di insulina, ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas.
L'insulina regola il livello di zucchero (glucosio nel sangue), in quanto ne permette l'utilizzazione da parte delle cellule. In condizioni normali il rilascio di questo ormone aumenta in seguito ad un pasto ricco di zuccheri (semplici o complessi); nel diabete ciò non avviene per cui si verifica un eccessivo innalzamento della glicemia (zucchero nel sangue), fino ad arrivare al passaggio dello zucchero nelle urine (glicosuria). Esistono due tipi di diabete: di I tipo o giovanile e di II tipo.
La forma più comune di diabete e quella di II tipo che insorge prevalentemente in adulti sedentari ed in soprappeso. Una dieta che permetta di recuperare il peso ideale e di mantenerlo, può garantire un buon controllo della malattia anche senza il ricorso a farmaci specifici. In questo caso si parla di diabete non insulino-dipendente. Il diabete giovanile colpisce i giovani le cui cellule beta del pancreas non producono insulina in quanto atrofiche. In questo caso diventa indispensabile la somministrazione di insulina sotto controllo medico.
Per quanto riguarda la dieta corretta per un diabetico è stato superato ogni concetto restrittivo, per cui può essere prevista una porzione di dolce, purché vada a sostituire un altro alimento fonte di zuccheri ed associato ad un pasto ricco di fibre. Vale insomma anche per il diabetico la regola del pasto equilibrato e variato, improntato sul modello alimentare mediterraneo, in cui compaiono, legumi e pasta in giusta quantità, molte verdure ricche di fibra, pochi grassi, niente bibite dolcificate. Inoltre vale la raccomandazione di mantenere il peso ideale sia mediante un giusto apporto calorico che facendo attività fisica.
Ipertensione
Con il termine ipertensione si intende l'innalzamento della pressione sanguigna oltre i valori medi (in base all'età e al sesso) riscontrabili su soggetti normali. Questa malattia è comunissima nelle società occidentali industrializzate ed è classificata al primo posto fra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari quali l'infarto del miocardio, l'angina pectoris, le emorragie cerebrali, l'insufficienza arteriosa, l'insufficienza renale.
L'ipertensione è una malattia che si giova anche di una terapia dietetica basata sulla scelta oculata di alimenti poveri di sodio, nonché della limitazione del sale aggiunto nella preparazione casalinga del cibo. A seconda del grado di ipertensione, certi cibi possono essere consumati in modo moderato e altri vanno del tutto esclusi dall'alimentazione. L'individuo iperteso-obeso, inoltre, vedrà scendere il suo grado di ipertensione se, insieme ad una oculata scelta dei cibi ne ridurrà anche la quantità ottenendo così una diminuzione del peso corporeo.
Fonti bibliografiche:
Dimmi come mangi e ti dirò chi sei, R.Bianco, V.Passerini, Regione Emilia Romagna - Assessorato Agricoltura e Alimentazione.
Alimentazione corretta in varie età e condizioni, B.Lancia - Pubblicazione realizzata con il contributo del Ministero delle Risorse Agricole, alimentari e forestali e con la supervisione dell'Istituto Nazionale della Nutrizione e Federconsumatori.
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