nutrizione e diabete, nutrizione e ipertensione

 
 

Il diabete
Il diabete è una malattia metabolica dovuta alla carenza totale o parziale di insulina, ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas.
L'insulina regola il livello di zucchero (glucosio nel sangue), in quanto ne permette l'utilizzazione da parte delle cellule. In condizioni normali il rilascio di questo ormone aumenta in seguito ad un pasto ricco di zuccheri (semplici o complessi); nel diabete ciò non avviene per cui si verifica un eccessivo innalzamento della glicemia (zucchero nel sangue), fino ad arrivare al passaggio dello zucchero nelle urine (glicosuria). Esistono due tipi di diabete: di I tipo o giovanile e di II tipo.
La forma più comune di diabete e quella di II tipo che insorge prevalentemente in adulti sedentari ed in soprappeso. Una dieta che permetta di recuperare il peso ideale e di mantenerlo, può garantire un buon controllo della malattia anche senza il ricorso a farmaci specifici. In questo caso si parla di diabete non insulino-dipendente. Il diabete giovanile colpisce i giovani le cui cellule beta del pancreas non producono insulina in quanto atrofiche. In questo caso diventa indispensabile la somministrazione di insulina sotto controllo medico.
Per quanto riguarda la dieta corretta per un diabetico è stato superato ogni concetto restrittivo, per cui può essere prevista una porzione di dolce, purché vada a sostituire un altro alimento fonte di zuccheri ed associato ad un pasto ricco di fibre. Vale insomma anche per il diabetico la regola del pasto equilibrato e variato, improntato sul modello alimentare mediterraneo, in cui compaiono, legumi e pasta in giusta quantità, molte verdure ricche di fibra, pochi grassi, niente bibite dolcificate. Inoltre vale la raccomandazione di mantenere il peso ideale sia mediante un giusto apporto calorico che facendo attività fisica.

Ipertensione
Con il termine ipertensione si intende l'innalzamento della pressione sanguigna oltre i valori medi (in base all'età e al sesso) riscontrabili su soggetti normali. Questa malattia è comunissima nelle società occidentali industrializzate ed è classificata al primo posto fra i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari quali l'infarto del miocardio, l'angina pectoris, le emorragie cerebrali, l'insufficienza arteriosa, l'insufficienza renale.
L'ipertensione è una malattia che si giova anche di una terapia dietetica basata sulla scelta oculata di alimenti poveri di sodio, nonché della limitazione del sale aggiunto nella preparazione casalinga del cibo. A seconda del grado di ipertensione, certi cibi possono essere consumati in modo moderato e altri vanno del tutto esclusi dall'alimentazione. L'individuo iperteso-obeso, inoltre, vedrà scendere il suo grado di ipertensione se, insieme ad una oculata scelta dei cibi ne ridurrà anche la quantità ottenendo così una diminuzione del peso corporeo.


Fonti bibliografiche:

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei, R.Bianco, V.Passerini, Regione Emilia Romagna - Assessorato Agricoltura e Alimentazione.

Alimentazione corretta in varie età e condizioni, B.Lancia - Pubblicazione realizzata con il contributo del Ministero delle Risorse Agricole, alimentari e forestali e con la supervisione dell'Istituto Nazionale della Nutrizione e Federconsumatori.


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